“Capo di Lupo” è attiva dal 2008, ha il centro aziendale in località Lavaturo nel comune di Vallemaio, la peculiarità dell’Azienda è la ricerca, tutela e valorizzazione delle biodiversità animali (razze minacciate da erosione genetica) e delle biodiversità vegetali (specie e varietà di materiale vegetale a rischio d’estinzione), per far ciò si avvale della collaborazione degli Enti preposti.
I terreni aziendali siti sulle propaggini dei monti Aurunci, furono abbandonati agli inizi degli anni ’50 del secolo scorso a seguito del triste fenomeno dell’emigrazione post bellica della vecchia proprietà che da tempo immemore popolava quell’area.
Il lavoro duro e silenzioso delle generazioni passate permetteva di avere un importante presidio antropico a difesa del suolo fertile ostacolando così i fenomeni erosivi che la natura nel corso dei secoli riusciva a realizzare con la sua lenta ed inesorabile azione.
L’opera di bonifica della nuova proprietà ha richiesto notevoli sforzi, ma ha permesso di riportare le superfici aziendali allo stato pre-abbandono. Il rifacimento dei vecchi fossati e la creazione di nuove opere di regimazioni delle acque meteoriche ha permesso di creare un’efficiente rete a difesa dei vecchi e nuovi fenomeni erosivi. All’interno dell’azienda si sta completando una razionale viabilità che permetterà di rendere il lavoro più agevole, l’orografia dei luoghi infatti è caratterizzata da declivi e radure particolarmente caratteristiche.
L’azienda è immersa in vaste e rigoglioso aree boscate che riescono ad offrire riparo a numerose specie selvatiche che convivono con le attività umane (istrici, tassi, volpi, cinghiali, donnole, faine, ecc.). Negli ultimi anni hanno fatto ritorno seppur sporadicamente specie da tempo scomparse quali il lupo appenninico e alcuni esemplari di cervo.
E’ interesse della proprietà non disturbare eccessivamente la presenza dell’avifauna locale.