L’opera di bonifica e missione evangelizzatrice dei monaci benedettini sul territorio a loro donato in epoca medievale che creò la Terra Sancti Benedicti portò alla progressiva nascita di diverse “cellae” ognuno delle quali posta sotto la protezione di Santi a cui la stessa si dedicava.  Dalle “cellae” d’epoca medievale nel corso dei secoli si arrivò ai Comuni dell’età moderna che mantennero il nome originariamente attribuito dai benedettini. La maggioranza dei comuni a valle dell’Abbazia di Montecassino essendo per lo più composta da comuni riportanti nomi di Santi nel tempo è stata denominata “Valle dei Santi”. I comuni rientranti nella Valle, compresi tra le Mainarde e gli Aurunci, sono: Sant’Apollinare, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Ambrogio sul Garigliano, San Giorgio a Liri, San Pietro Infine, San Vittore del Lazio, Sant’Elia Fiumerapido.  Le specifiche geografiche (Garigliano, Liri, Lazio) sono state aggiunte dopo l’Unità d’Italia per distinguere comuni omonimi siti in altre aree del neonato Stato. All’elenco suindicato occorre aggiungere anche l’attuale Cassino che fino al maggio del 1863 era denominato San Germano. Caso a parte è Sant’Angelo in Theodice che passò da comune autonomo a frazione di San Germano, correva l’estate del 1860 e regnava Francesco II di Borbone Re delle Due Sicilie.  Altri comuni rientranti nella “Valle dei Santi” sono Pignataro Interamna, Cervaro, Rocca d’Evandro, ecc.