L’azienda agricola “Capo di Lupo” è adagiata su un pianoro posto a 100 m s.l.m. lungo le alture di bassa collina degli Aurunci a cavallo dei territori dei comuni di Vallemaio e Sant’Apollinare entrambi in provincia di Frosinone.
Dal centro aziendale si può dominare l’intera Valle del fiume Liri che a pochi chilometri dall’Azienda riceve il Gari (in località Giunture del comune di Sant’Apollinare) formando il Garigliano che dalla nascita segna il confine tra Lazio e Campania.
Si può ammirare altresì il Massiccio del Monte Cairo (1669 m s.l.m.) gruppo indipendente dalle altre catene montuose, sulla propaggine del quale (a sud-est) si erge l’Abbazia di Montecassino che domina l’intera valle del Liri-Garigliano coincidente con una porzione dell’antica e gloriosa Terra Sancti Benedicti, più a valle dell’Abbazia si erge la Rocca Janula che sovrasta il centro abitato di Cassino. Il Massiccio del Monte Cairo è l’unica catena montuosa rientrante integralmente nella provincia di Frosinone.
A contorno della Valle del Liri – Garigliano si possono ammirare i Monti della Meta la cui propaggine più bassa è costituita dalle Mainarde che tracciano il confine geografico tra Lazio e Molise. I Monti della Meta prendono il nome dal picco più suggestivo della catena montuosa e segnano il confine regionale tra Lazio, Abruzzo e Molise compreso nell’omonimo Parco Nazionale.
Di fronte all’Azienda Monte Trocchio avente una altezza superiore ai 400 metri s.l.m. Sullo spuntone roccioso si possono ancora scorgere i resti delle mura dell’omonimo castello abbandonato all’inizio del 1600 a seguito dell’epidemia di peste che decimò la popolazione. Sullo sfondo il parco eolico di Viticuso realizzato a 1200 m s.l.m. sul Colle dell’Aquilone.
Alle spalle dell’Azienda si ergono le propaggini meridionali dei Monti Aurunci su tutti spicca il Colle Arso (491 m s.l.m.) che sovrasta assieme a Casa Barruzza (373 m s.l.m.) il pendio sul quale insiste l’Azienda la quale è contornata da boschi di latifoglie (querce, cerri, farnie, roverelle, aceri campestri, ecc.) estese e rigogliose (le località relative prendono il nome di Selva Grande a valle e Selve Grandi a monte) lungo le pendici della collina che progressivamente porta a Colle Cervarone (342,50 m s.l.m) e Colle La Guardia (321 m s.l.m) confine tra i comuni di Sant’Apollinare e Sant’Andrea del Garigliano.
“Capo di Lupo” indica una limitrofa collina di fronte all’Azienda, essa si colloca a valle del pendio della già indicata Casa Barruzza e dell’omonimo Monte Barruzza (393 m s.l.m.). Sullo stesso versante si colloca Monte Paolino (393 m s.l.m.), a valle di questi ed a monte della località “Capo di Lupo” si estende una estesa e rigogliosa pineta attraversata da una viabilità di montagna percorribile agevolmente.
Tra Selva Grande e Selve Grandi a valle dell’Azienda scorre il Rio Elcinelle che attualmente segna parte dei confini aziendali. Il Rio Elcinelle è un rio vernile, (con flusso per lo più nel periodo autunno-invernale). Lungo il suo corso nei millenni l’acqua ha inciso profondamente la roccia calcarea creando suggestivi e surreali scorci.